(immagine personale, rosone dell’abside nella Chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, Montemurlo)

 

Lo hanno trovato a Parigi, nel carrello d’atterraggio di un aereo proveniente dalla Costa D’Avorio.

Morto.

Era un bambino.

Aveva dieci anni.

Ed è morto di freddo, da solo.

C’eri tu con lui, però, vero? Dimmi che gli hai dato un abbraccio caldo prima che il freddo gli togliesse l’ultimo respiro. Dimmi che è morto sapendo di essere amato da qualcuno. Almeno da te.

Dimmi che non è morto da solo. Tutti i bambini hanno bisogno di essere amati. E di non stare da soli, di non morire da soli.

Ha dieci anni anche mio figlio, non riesco a pensarlo diverso da lui.

Dimmi che c’eri tu con lui.

2 Replies to “C’eri tu con lui.”

  1. le angosciose domande alle quali non otterremo mai risposta, nessuno si scomoderà “dallo sconosciuto continente dal quale nessun viaggiatore fece mai ritorno” …ci resta l’empatia, quel sentimento di partecipazione e condivisione che dovrebbe avvicinarci a quell’interlocutore che non ci risponde

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